Superbonus 110% seconda casa e Sismabonus 2020

superbonus 110 seconda casa e sismabonus 2020

Negli ultimi mesi si è parlato spesso di Superbonus 110%, Sismabonus, Ecobonus… misure di rilancio all’economia contenenti rilevanti agevolazioni fiscali introdotte a seguito del fermo generale causato dall’emergenza COVID-19. Ma cerchiamo di sintetizzare i concetti fondamentali e di riordinare le idee.

La LEGGE 17 LUGLIO 2020 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto – legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 è quel che meglio conosciamo come Decreto Rilancio, che si pone l’obiettivo di rilanciare, appunto, il settore edile, migliorando da un lato le prestazioni energetiche e sismiche del patrimonio edilizio esistente, favorendo dall’altro il potere di spesa delle famiglie, permettendo loro, col sistema della detrazione fiscale*, di affrontare i rilevanti costi di una ristrutturazione che, diversamente, in questo periodo, non potrebbe essere sostenuta.

*Detrazione fiscale |Permette, attraverso la compilazione di modelli quali 770, 730, di decurtare dalla imposta lorda che dovrebbe essere versata allo Stato, l’importo che è riconosciuto dalle norme in questione.

Superbonus 110%

Quando si parla genericamente di Superbonus 110%, ci si sta riferendo ai due sopracitati Sismabonus ed Ecobonus.

In che modo il Superbonus avvantaggia l’interessato?

Elevando al 110% le aliquote delle detrazioni fiscali per la messa in sicurezza antisismica (Sismabonus 110%) e per la riqualificazione energetica (Ecobonus 110%).

Qual è il periodo di validità di tali opzioni?

Gli interventi di messa in sicurezza antisismica e di riqualificazione energetica possono usufruire della detrazione del 110% delle spese complessivamente sostenute purché effettuate dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Applicazione Superbonus e Sismabonus

Il Sismabonus 110% e l’Ecobonus 110% sono validi su prime e seconde case, siano esse unifamiliari, ville a schiera o unità immobiliari in condominio.
Il medesimo interessato può ottenere un bonus per al massimo due unità immobiliari.

Esenzione dai Bonus

Non possono godere del Superbonus i castelli, le abitazioni signorili e le ville.

Il Superbonus è cumulabile?

No, Sismabonus 110% e Ecobonus 110% non sono cumulabili con altri incentivi per il medesimo intervento, se compiuto adesso.
Restano invece invariate le detrazioni già ottenute per interventi eseguiti in anni precedenti.

Chi può godere del Superbonus?

  • Le persone al di fuori dell’esercizio di impresa, arti o professioni;
  • I condomìni;
  • Gli IACP, Istituti Autonomi Case Popolari;
  • Le Comunità energetiche rinnovabili in forma di enti non commerciali;
  • Le cooperative di abitazione;
  • Le ASD, Associazioni Sportive Dilettantistiche;
  • Le organizzazioni senza scopo di lucro, quali associazioni di volontariato o di promozione sociale del terzo settore.

A chi spetta la detrazione?

  • Al proprietario o detentore dell’immobile;
  • Ai familiari del proprietario o detentore dell’immobile;
  • Al nudo proprietario;
  • Al titolare di altro diritto reale di godimento;
  • Al detentore dell’immobile in forza di contratto di locazione o di comodato.

Quali sono gli interventi agevolati?

È necessario fare una divisione in due categorie: possiamo parlare di interventi trainanti, i principali, e quelli trainati, i secondari. I primi danno diritto al Superbonus, i secondi godono della medesima detrazione fiscale in quanto relativi ad opere necessarie per la realizzazione dei primi.

Interventi trainanti

Cappotto termico. Isolamento termico delle superfici opache orizzontali, verticali e inclinate.

La detrazione fiscale è calcolata su un tetto massimo di:

  • 50.000 euro per edifici unifamiliari e villette a schiera
  • 40.000 euro, da moltiplicarsi per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (da 2 a 8 unità immobiliari)
  • 30.000 euro, da moltiplicarsi per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (composto da più di 8 unità immobiliari).

Nel complesso l’edificio deve migliorare di almeno due classi energetiche;

Sostituzione di caldaie e impianti di climatizzazione invernale nei condomini, con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento e la fornitura di acqua calda a condensazione con efficienza pari a classe A, a pompa di calore, impianti ibridi e geotermici, impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e collettori solari. Nel complesso l’edificio deve migliorare di almeno due classi energetiche.

La detrazione fiscale è calcolata su un tetto massimo di:

  • 20.000 euro, da moltiplicarsi per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (da 2 a 8 unità immobiliari)
  • 15.000 euro, da moltiplicarsi per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (composto da più 8 unità immobiliari);

Sostituzione di caldaie e impianti di climatizzazione invernale in case singole e villette a schiera, con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento e la fornitura di acqua calda a condensazione con efficienza pari a classe A, a pompa di calore, impianti ibridi e geotermici, impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e collettori solari. Nel complesso l’edificio deve migliorare di almeno due classi energetiche

La detrazione fiscale è calcolata su un tetto massimo di 30.000 euro;

Messa in sicurezza antisismica. Godono di tale bonus gli interventi di adeguamento nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3 e ne godono anche gli acquirenti di immobili situati nelle suddette aree.

Interventi trainati

Efficientamento energetico, eseguito congiuntamente ad un intervento trainante. Deve essere garantito un miglioramento di almeno due classi energetiche o comunque deve essere dimostrato il raggiungimento della classe energetica più alta possibile, da attestare con APE, Attestato di Prestazione Energetica;

Installazione di impianti solari fotovoltaici, eseguita congiuntamente ad un intervento trainante. La detrazione fiscale è calcolata su un tetto massimo di 48.000 euro;

Installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici, eseguito congiuntamente ad un intervento trainante. La detrazione fiscale è calcolata su un tetto massimo di 1.000 euro X kilowatt;

Installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici eseguito congiuntamente ad un intervento trainante.

Quali sono le possibili tipologie di detrazione?

Detrazione diretta

Il diretto interessato (colui che sostiene l’onere economico di una o più opere tra quelle sopra elencate) paga la cifra totale delle opere eseguite e beneficia direttamente della detrazione fino al tetto massimo consentito dalla norma, in cinque quote annuali di pari importo (aliquote).

Sconto in fattura

Il diretto interessato (colui che sostiene l’onere economico di una o più opere tra quelle sopra elencate) può optare, anziché beneficiare della detrazione diretta, di avvalersi della facoltà di richiedere all’impresa di applicargli lo sconto in fattura fino ad un massimo pari all’importo riconosciuto dalla norma. Il fornitore che effettua gli interventi anticipa (non incassa) una quota di corrispettivo corrispondente a tale cifra, quota che recupera tramite il sistema del credito di imposta, a sua volta cedibile a terzi, banche e altri soggetti intermediari.

Cessione del credito di imposta

Il diretto interessato (colui che sostiene l’onere economico di una o più opere tra quelle sopra elencate), anziché utilizzare le due ipotesi sopra riportate, può optare per la cessione a terzi, diversi dall’impresa che ha eseguito le opere, il suo credito. Il meccanismo del credito di imposta permette altresì al cessionario del credito (banche, intermediari finanziari) di cedere a loro volta il credito ad altri soggetti.

Chiarimento, in poche parole, Sconto in fattura VS Cessione del credito di imposta

Nel primo caso, il diretto interessato non deve versare alcuna somma di denaro, in quanto l’impresa incaricata dei lavori anticipa la spesa detraibile; a sua volta, l’impresa potrà cedere o meno il credito a banche o altri intermediari finanziari.

Nel secondo caso, il diretto interessato stesso potrà cedere il credito a banche o altri intermediari finanziari (saltando, quindi, il passaggio dall’impresa).

Vi sono obblighi da osservare per ottenere il Superbonus?

Sì!

In caso di efficientamento energetico sono necessari:

  • Attestato APE pre- e post-intervento;
  • Preventivi (uno o più, in base ad esigenze e necessità del singolo);
  • Un tecnico specializzato che verifichi la congruenza dell’intervento con i requisiti tecnici richiesti e delle spese;
  • Il pagamento tramite bonifico bancario o postale, con causale, codice fiscale del beneficiario della detrazione, partita Iva o codice fiscale del soggetto a cui il bonifico è effettuato;
  • L’invio delle documentazioni all’ENEA, Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

In caso di messa in sicurezza antisismica sono necessari:

  • Preventivi (uno o più, in base ad esigenze e necessità del singolo);
  • Tecnici specializzati che verifichino la congruenza dell’intervento con i requisiti tecnici richiesti e delle spese. Quindi, Professionisti, iscritti a relativi Ordini, che si occupino della progettazione, della direzione dei lavori, del collaudo e dell’effettiva efficacia degli interventi (in base al DM 329/2020);
  • Il deposito delle documentazioni presso lo Sportello unico per l’edilizia;
  • Il pagamento tramite bonifico bancario o postale, con causale, codice fiscale del beneficiario della detrazione, partita Iva o codice fiscale del soggetto a cui il bonifico è effettuato.

Vi sono documentazioni necessarie per ottenere Sconto in Fattura e/o Cessione di Credito?

Sì! Sono necessari:

  • Il visto di conformità, un attestato rilasciato da periti commerciali, commercialisti, consulenti del lavoro, specialisti Iscritti alle Camere di Commercio, che verifichino la presenza e validità delle documentazioni elencate sopra;
  • La trasmissione delle documentazioni allo Sportello unico per l’edilizia o all’Agenzia delle Entrate;
  • L’invio all’ENEA della comunicazione per esercitare l’opzione, tramite il modello allegato al Provvedimento dell’8 agosto 2020;
  • La Ricevuta da parte dell’Agenzia delle Entrate che attesti la presa in carico della comunicazione.

N.B. Documentazioni / Adempimenti

Anche il costo delle documentazioni da acquisire obbligatoriamente è detraibile secondo le modalità elencate in precedenza.
Colui che richiede gli interventi concessi dal Superbonus deve conservare documentazioni e adempimenti.

Le uniche spese non detraibili riguardano il Direttore dei lavori e il Responsabile della sicurezza.