Quanto costa una casa in legno?

quanto costa una casa in legno

Prima di affrontare il discorso del costo da sostenere per realizzare una casa in legno, ci sembra doveroso fare una premessa sul legno e sulle diverse tipologie di strutture.

Il legno: un materiale dalle molteplici proprietà

Da quando l’umanità esiste, il legno è stato tra i materiali maggiormente sfruttati al fine di soddisfare le esigenze basilari dell’uomo: facilità di reperimento, duttilità d’uso, buon isolamento termico, velocità di lavorazione e ottime caratteristiche meccaniche hanno fatto sì che il legno sia sempre stato apprezzato e ritenuto materiale da costruzione per antonomasia.

Negli ultimi anni, la sempre maggiore attenzione al fattore ambientale ha fatto sì che la richiesta di case con struttura in legno sia cresciuta; oggi le strutture maggiormente utilizzate sono quelle in X-LAM e quelle ad ossatura portante.

La tecnica più antica, o almeno la prima ad essere stata messa in opera dall’uomo è la struttura tipo Blockbau, che sfrutta elementi arborei di sezione circolare, che consentono l’edificazione di pareti massicce attraverso la sovrapposizione degli elementi e la loro giunzione ad angolo, ottenibile attraverso incastri ottenuti da intagli. Per completezza si è voluta citare anche tale tecnica, ma l’articolo affronterà in maniera più esaustiva le due sopracitate e oggi in voga.

Edifici di pannelli di tavole incrociate tipo X-LAM

Le strutture in X-LAM hanno avuto un notevole successo e suscitato interesse negli ultimi decenni, e sono oggi la tecnica costruttiva in legno maggiormente sfruttata in Europa grazie alla sua notevole flessibilità, velocità ed economicità di realizzazione. Il pannello X-LAM deriva dall’incollaggio attraverso varie metodologie di un numero dispari di strati (generalmente 3, 5 o 7) di tavole di legno di spessore piuttosto contenuto (generalmente da 14 a 40mm). La prefabbricazione su misura dei pannelli in X-LAM e la loro modularità, li rende una tecnica costruttiva di notevole flessibilità architettonica – infatti, con i medesimi pannelli, è possibile costruire indistintamente solai, pareti perimetrali e pareti interne – e garantisce tempistiche certe per quanto riguarda l’esecuzione in cantiere.

Gli elementi massicci, quali solai, coperture e pareti, possono essere prodotti in base alle indicazioni di progetto e possono essere collegati con sistemi di connessioni semplici e standardizzati; vengono a mancare, quindi, le lunghe operazioni di finitura e di montaggio in cantiere. Inoltre, isolamento e rivestimento di facciata possono essere facilmente fissati agli elementi in compensato.

Le fondazioni vengono effettuate in modo tradizionale, vengono infatti eseguiti una platea di fondazione in calcestruzzo armato ed una trave anch’essa in calcestruzzo armato, dove poi verranno fissati dei cordoli in legno, su cui di seguito verranno alloggiate le pareti in X-LAM. Ogni pannello avente dimensioni finite, viene fissato tramite viti o chiodi, al pannello adiacente, attraverso l’utilizzo di strisce di pannello multistrato che funge da ponte.

Eventuali porte e finestre sono ricavate all’interno dei pannelli che compongono le pareti, mentre gli architravi sono costituiti di pannelli aventi direzione e fibratura orizzontale, per resistere agli sforzi e alle sollecitazioni a cui possono essere sottoposte le pareti (il peso della parete stessa, carichi verticali, vento, ecc.).

Anche gli elementi orizzontali sono costituiti da pannelli in X-LAM e vengono appoggiati e vincolati alle pareti tramite staffe speciali ad angolo retto, in base alle esigenze statiche e strutturali dell’edificio in questione.

Generalmente la parte strutturale in X-LAM viene rivestita internamente con una contro parete in lastre di gesso rivestito o pannelli in legno, con intercapedine isolata; esternamente con la tecnica di isolamento ‘a cappotto’ e rivestimento protettivo di finitura con pannelli di spessore minimo.

Anche i solai intermedi e le pareti divisorie sono trattati similarmente.

Edifici a ossatura portante

Le dimensioni del reticolo in pianta di notevole ampiezza, rese possibili dallo sviluppo del legno lamellare incollato, aprono, grazie all’aumento dei possibili interassi di travi e colonne, ampi spazi per la concezione dello spazio interno ed il suo utilizzo. Quindi colonne e travi sono disposte a grande interasse per poter inserire facciate e pareti divisorie realizzate a piacimento. Sopra o in mezzo alla struttura portante principale sono inseriti gli elementi portanti secondari. Essi possono essere travi e puntoni o elementi di tipo piano di legno. Facciate e pareti divisorie non assorbono di regola alcuna forza verticale nelle costruzioni ad ossatura portante di legno, ma possono essere utilizzate come irrigidimento.

I tamponamenti possono essere realizzati con vari sistemi costruttivi, come elementi intelaiati, elementi di legno compensato di tavole, costruzioni con vetro, ma anche murature.

Le caratteristiche del sistema costruttivo ad ossatura portante di legno sono:

  • Distribuzione in pianta delle pareti intercambiabile e pareti facilmente spostabili;
  • Libertà di organizzazione sulla base di reticoli e moduli variabili;
  • Ossatura portante e pareti non portanti indipendenti da essa;
  • Struttura portante per lo più immediatamente riconoscibile;
  • Elementi costruttivi portanti per lo più in legno lamellare incollato;
  • Impiego di mezzi di collegamento d’acciaio;
  • Elevato grado di prefabbricazione.

Il costo di una casa in legno

In fin dei conti, quel che poi influenza le scelte del singolo, è anche e soprattutto la spesa che esso dovrà sostenere. Perciò quanto costa una casa in legno? Costa di più una casa in legno o una in calcestruzzo? La prima parte più tecnica e noiosa è stata necessaria proprio per rispondere a tali domande.

Leggendo poco sopra, si è evinto che le case in legno non richiedono un lavoro minore e non lasciano spazio a minori attenzioni, anzi…; perciò, chi sceglie di costruire una casa in legno, non lo fa per un risparmio immediato sulla costruzione, è più corretto affermare che lo faccia in un’ottica di risparmio futuro. Le case in legno, infatti, sono sicure, ecologiche, la tipologia scelta può offrire un buon grado di libertà nella progettazione e in cambiamenti futuri e, non per ultimo, il legno offre altissimi livelli di efficienza energetica. Perciò possiamo affermare che, a parità di efficienza energetica, le case in legno hanno prezzi leggermente inferiori rispetto a quelle in muratura.

Altro aspetto interessante è dato dal fatto che il preventivo di una casa in legno, una volta firmato, non è più soggetto ad oscillazioni di prezzo, possibili e diffuse invece nel caso delle costruzioni in muratura. Questo perché la prefabbricazione comporta uno studio preliminare approfondito, che non ammette eccessivi cambiamenti in corso d’opera.

Variabili che incidono sul prezzo di una casa in legno

Ovviamente, è impossibile definire una cifra esatta sulla quale l’utente possa contare, sono però definibili le variabili che certamente influiscono sul prezzo finale.

Cerchiamo di stilare una lista di punti che il potenziale interessato dovrebbe prendere in considerazione, per ipotizzare un possibile preventivo:

  • I prezzi delle case in legno sono calcolati al metro quadro e tale prezzo può variare da costruttore a costruttore, perciò bisogna capire a quale prezzo lavora il costruttore contattato.

Una volta scoperto il prezzo al metro quadro, si può moltiplicare tale cifra per la superfice commerciale dell’edificio, così da ottenere un prezzo di massima. Si consideri che la superficie commerciale comprende le pareti, i porticati, i balconi e tutti questi accessori che hanno un’incidenza minore sulla casa, perciò, generalmente, al totale viene sottratto il 30%, per ottenere un calcolo piuttosto veritiero;

  • Non si può trascurare il prezzo del terreno su cui la casa andrà ad essere costruita e, ovviamente, tutte le spese ad esso legate, perciò: l’analisi geologica ed acustica, gli oneri di urbanizzazione, gli allacciamenti e eventuali sistemazioni esterne (strade di collegamento, sistemazione giardino, recinzioni…);
  • Un’ulteriore variabile è data dalla scelta dell’interessato di acquistare una casa in legno chiavi in mano o al grezzo. Nel primo caso il prezzo ovviamente sarà più alto, poiché la casa è potenzialmente pronta per essere abitabile; nel secondo caso il prezzo sarà inferiore, ma con la consapevolezza che saranno necessari ulteriori investimenti perché la casa diventi abitabile.
  • In ultimo, ma non per importanza, vi sono le personalizzazioni: le tipologie di rivestimenti scelti influiranno più o meno sulla cifra totale.

Articolo realizzato dallo staff di Inside Project, architetto Verona ed in tutta Italia.