5 idee originali per ristrutturare un bagno

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Visto il rilancio del bonus mobili che ha visto l’aumento del tetto massimo fino a 16.000 euro, molte persone stanno sfruttando l’occasione per ristrutturare anche i bagni, strategia molto comoda perché permette di accedere facilmente al bonus mobili, coinvolgendo un’impresa edile e erigendo una semplice spalletta. Ecco perché, di seguito, proponiamo 5 semplici idee per ristrutturare un bagno.

Ristrutturare completamente il bagno

Ipotizziamo la scelta più invasiva, e quindi che il committente volesse rivoluzionare il bagno, magari mosso dall’esigenza anche di dover cambiare sanitari ormai vecchi e rovinati.

La rimozione e sostituzione dei sanitari comporta il coinvolgimento di un’impresa competente e sicuramente un aumento del budget da parte del committente, ma ha anche dei vantaggi, uno dei quali dato dalla possibilità di posare dei sanitari diversi dai soliti bianchi smaltati a cui siamo abituati da anni (e che non vogliamo condannare, anzi…).

Qualora, però, gli interessati, volessero dare un tocco di grande personalità al nuovo bagno, si potrebbe optare per la semplicità dei mobili contenitivi e dei rivestimenti a pavimento e a parete, ma caratterizzare l’ambiente puntando tutto sul colore dei sanitari. Ovviamente non siamo abituati a vederne, poiché non sono proposti nei pezzi di capitolato, ma ci si può davvero sbizzarrire: dal blu ponti per i più estrosi, dalla palette beige – ecrù per un tocco particolare, ma elegante. Inoltre non bisogna dare per scontato che i sanitari siano tutti obbligatoriamente smaltati, si può optare anche per effetti più satinati e opachi, ma comunque comodi alla pulizia e alla disinfezione.

Applicare migliorie senza ristrutturare il bagno

Ipotizziamo che si voglia cambiare solo il lavabo, ma mantenere il wc e il bidè ancora in buone condizioni: non si escluda che, pur avendo dei classici sanitari bianchi, allora anche il lavello debba esserlo di conseguenza. Si potrebbe ipotizzare di accompagnare il bianco ottico ad un lavello nero satinato, per un effetto davvero sorprendente, ma molto elegante. Oppure ancora ad altri colori, che si sposino con il resto degli arredi presenti o da scegliere.

Il lavabo in appoggio è un altro tocco contemporaneo e di grande personalità, che ultimamente sta andando per la maggiore. Ce ne sono di più forme e grandezze e focalizza tutta l’attenzione sul mobile lavabo. La distanza che resta tra il lavello e il muro retrostante non offre solo la possibilità di pulire alla perfezione la base d’appoggio, ma consente anche scelte estetiche di grande impatto.
Ad esempio: dietro al lavabo in appoggio, lo specchio può diventare il protagonista, si pensi ad un grande specchio circolare, magari dotato di luci periferiche che lo illuminano. Oppure ancora, si possono collocare cubi aperti e chiusi, alternati, con scopo contenitivo e che diano anche movimento alla parete.

La doccia: pare sia sempre stata una eterna lotta tra chi si schiera a favore della doccia e chi a favore della vasca. Sicuramente la prima viene elogiata per la praticità, mentre la seconda per la coccola e il relax. Ciò posto, abbiamo visto in questi ultimi anni, quanto entrambe si siano rivelate versatili e molto usate, nella loro variante più contemporanea.

La doccia, molto spesso situata sul fondo del bagno, sfruttando tutta la lunghezza e sviluppandosi su almeno 75 centimentri di profondità, può essere composta da un piatto doccia a filo terra e vetro. Il vetro non per forza trasparente, ma molto in voga anche fumè, quindi di un grigio che evita l’effetto satinato, ma al contempo conferisce maggiore privacy. E non per forza deve essere scorrevole o contemplare un’apertura; se le misure lo consentono, è sufficiente avere un vetro fisso di 90 centimetri e lasciare un passaggio di 55 centimetri per l’entrata.

Un’ulteriore idea per personalizzare una doccia, qualora si volesse rimanere su un classico formato standard, sarebbe la scelta dei rivestimenti: le pareti contenute nella doccia, potrebbero essere caratterizzate dall’uso di cementine eccentriche, a contrasto con un tono più pacato sul resto delle pareti.

La vasca: Ultimamente molto rilanciata e posata in appoggio, non più incassata come si usava qualche anno fa. Un modo per valorizzarla al meglio, potrebbe essere quello di creare un piccolo gradino all’interno del bagno, e posizionarla su di esso, in modo tale che diventi la vera protagonista dell’ambiente. Posata su una superficie piastrellata, magari con un colore diverso dal resto dei rivestimenti, l’effetto WOW è assicurato!

Questo è il periodo migliore per mettere mano al nostro bagno approfittando anche del bonus mobili. Che si tratti di una ristrutturazione completa, parziale o se si pensa solamente di cambiare qualche elemento, l’importante è pianificare bene tutti gli interventi. Il fai da te fa sicuramente risparmiare, ma per evitare spiacevoli inconvenienti è meglio sempre rivolgersi ad un professionista.